Pastificio Lagano

senza-titolo-1

FORMATI DISPONIBILI IN CONFEZIONI DA 500 GRAMMI

formati

Gli ingredienti per fare una buona pasta di semola di grano duro sono soltanto due, semola e acqua. Il Pastificio Lagano seleziona con accurata attenzione le migliori semole di qualità extra.  L’aggiunta dell’acqua non supera mai il 30%.  Ma la pasta artigianale è molto di più, tanti sono i fattori che un bravo pastaio deve tener presente affinché si parli di prodotto di qualità. Bisogna decidere la temperatura e la quantità di acqua in base all’influenza climatica della giornata, impastare alla giusta pressione, trafilare tendo sempre presente le temperature da dare alle trafile, ecc… Ogni giorno interpretiamo dunque tutti questi fattori e… molti altri che determinano il miglior risultato, per far si che il prodotto finito dia un piacere al palato di chi mangerà la nostra pasta. Con attenzione e amore per la pasta, basiamo la nostra produzione su tre punti che riteniamo fondamentali per distinguerci con il migliore risultato.

CALAMARATA: anelli di pasta, piuttosto spessi e rugosi. Il nome identifica il formato che si presenta come anelli piuttosto spessi e rugosi, e viene così chiamato perché ricorda i calamari tagliati. Probabilmente, data la stretta somiglianza con questo tipico mollusco, la calamarata viene assaporata egregiamente con prelibati piatti di pesce.

CASARECCE: formato liscio e arrotolato su se stesso come una piccola pergamena Sono succedute nel tempo ai Busiati, una sorta di maccheroni attorcigliati ad un sottile buso, ferro per lavorare la lana. Le casarecce esaltano ogni gusto della cucina italiana, sposandosi perfettamente con ogni tipo di condimento, dal più semplice a quello più elaborato.

CONCHIGLIE: la parola deriva dal greco “Konkhe” e proprio da questa espressione nasce una raffinata forma concava. Questo tipo di pasta “aperta” è adatta a contenere i sughi più prelibati; indicate quindi per tutti i tipi di ricette.

FUSILLONI: pasta corta di forma elicoidale. Il termine deriva da fuso un antico strumento utilizzato per filare la lana. Nel passato questa tipologia di pasta veniva prodotta a mano dalle signore di paese. La loro forma elicoidale permette di raccogliere ogni tipo di condimento; consente anche di poterla utilizzare armoniosamente per paste fredde.

MACCHERONCINI: rappresenta il maccherone, sinonimo di italianità in tutto il mondo, ma in forma ridotta. Ci si riferisce normalmente ad un tipo di pasta corta di forma tubolare, internamente vuota in modo tale da potersi riempire meglio del condimento con cui viene accompagnata.

MANICHE: fanno parte della famiglia delle paste secche corte a taglio dritto, molto simile al Rigatone, è il formato di pasta rigata più grande che è in produzione e deve il suo nome alla somiglianza alle maniche di giacca. La loro provenienza geografica, non facile da stabilire, può essere ipotizzata nei territori campani. È un formato particolarmente versatile e ben si adatta a variati sughi con pomodoro o verdure, ma i condimenti più appropriati sono i sughi a base di carne.

MEZZE MANICHE: conosciute anche come “maniche di frate”, devono il loro nome agli abiti che si portano nella stagione calda. Per questo i consiglia con ricette particolarmente estive, a base di ingredienti freschi e leggeri, anche se la loro forma le rende adatte anche a condimenti più importanti.
Grazie alla loro forma cilindrica e alla rigatura esterna, il sugo può essere gustato in tutte le sue diverse sfumature. Per la loro corposità, le Mezze Maniche sono ideali anche per piatti saltati in padella, in cui viene esaltato tutto il loro sapore.

MEZZI PACCHERI: pasta a taglio dritto come i paccheri, ma di dimensioni ridotte. Vengono così denominati perché hanno, ovviamente, le dimensioni di un pacchero dimezzato. Il formato è ideale per fantasiosi o classici piatti di ogni genere; un ottimo modo per portare a tavola i mezzi paccheri è il timballo di pasta.

PACCHERI: pasta a taglio dritto, con diametro di circa 30 mm L’origine del formato sboccia dalla tradizione napoletana. Il termine pacchero in napoletano sta a significare “Schiaffo”, che ricorda il rumore che producono quando vengono rimestati in una zuppiera (come di uno schiaffo, appunto). Questo formato si sposa egregiamente con qualsiasi tipo di sugo sia esso di carne o di pesce.

RIGATONI: l’origine di questo tipo di pasta appartiene interamente ad una tradizione italiana e nasce precisamente a Roma. È il vero evergreen di tutti i tipi di pasta. Assume una forma cilindrica con rigature longitudinali esterne. Si sposa con sughi a base di pomodoro ma, essendo versatili, si presta con successo a piatti più laboriosi.

SEDANI: la provenienza è difficile da stabilire con certezza, hanno forma tubolare, a taglio dritto. I Sedani rigati si accostano bene a condimenti elaborati come ragù di carne e funghi, o di salsiccia, ma risultano ottimi anche nella preparazione di pasticci al forno.

SPAGHETTI: il celebre formato nasce nel sud Italia. Tipicamente lo Spaghetto è un formato di pasta a forma allungata e a sezione rotonda. Storicamente si ha traccia ufficiale della denominazione “spaghetto” nel primo dizionario della lingua italiana, qui spaghetto viene inserito in quanto “singolare maschile diminutivo di spago”. Gli Spaghetti si accostano bene sia con sugo di carne che di pesce.

SPAGHETTONI: variante più grossa e corposa dei classici Spaghetti (2,3 mm), sono particolarmente indicati per piatti dai sapori forti e decisi o per ricette che prevedano la “mantecatura” in padella.

TONNARELLI: originale formato lungo a sezione quadrata con uno spessore di 2,5 mm. Storicamente la pasta veniva tagliata con uno speciale attrezzo chiamato “chitarra”, formato da un telaio di legno sul quale erano tesi sottili fili di acciaio. La pasta, non eccessivamente sottile (con uno spessore corrispondente allo spazio che intercorreva tra un filo e l’altro), veniva appoggiata sui fili e poi tagliata premendovi sopra con uno speciale mattarellino.

TRECCE: pasta corta, dalla forma elicoidale. Deriva dal latino “Trincae” (viluppo), “trinus” (di tre) o “Trix” (capello). Il formato è chiaramente ispirato alla tipica forma che ricorda una treccia di capelli. Si amalgamano alla perfezione con salse gustose e ricche di condimento.

TUBINI: unico formato da minestra del Pastificio Lagano. È un formato di pasta di origine campana. I tubini sono Ideali per la preparazione di minestre di legumi, come fagioli o lenticchie o per minestre in brodo, dove vanno ad esaltare il piatto rilasciando amido sufficiente alla creazione della gustosa e caratteristica crema.