Umbria

Assisi

Umbria, il cuore verde d’Italia”, fu lo slogan coniato per pubblicizzare la Regione ed il suo turismo di marca religiosa, San Francesco d’Assisi è venerato nel mondo, culturale, legata alla presenza di molti palazzi, musei e festival di teatro e musica di risonanza mondiale, dovremmo però parafrasarlo per indicare nell’Umbria il “cuore enologico” del Centro Italia perché a differenza di altre regioni in cui domina uno specifico stile di vino, in Umbria, anche per effetto della sua tradizione, la produzione è divisa, quasi equamente, fra vini bianchi e vini rossi. Tra le uve a bacca bianca troviamo: Grechetto, il vitigno bianco più rappresentativo, Malvasia Bianca, Trebbiano Toscano, Verdello, Canaiolo Bianco e Procanico, mentre tra le uve a bacca nera abbiamo: il Sagrantino, che nonostante sia quasi esclusivamente presente in Montefalco – la sua zona d’origine – rende i vini prodotti con questa uva fra i più rappresentativi di tutta l’Umbria, e per certi versi anche dell’Italia, Sangiovese, Ciliegiolo, Canaiolo Nero, Montepulciano, Barbera e, in particolare, il Gamay introdotto nell’area del Lago Trasimeno da oltre un secolo e con il quale si producono interessanti vini. Tra i vitigni internazionali abbiamo invece: Chardonnay, Sauvignon Blanc, Pinot Bianco e Riesling, per quelle a bacca bianca, oltre a Merlot, Cabernet Sauvignon, Pinot Nero e Cabernet Franc, per le uve a bacca rossa.