Abruzzo

Lago di Scanno

L’Abruzzo, la Regione “forte e gentile”, come gli italiani la conoscono, vanta nel suo palmares enologico: 1 DOCG, la Colline Teramane, 13 DOC, tra cui la Abruzzo DOC di recente introduzione, che copre tutti i vitigni autoctoni della Regione, compresi i Passiti e gli Spumanti, che spaziano dal Trebbiano, al Cerasuolo al Montepulciano e 8 IGT. La produzione più famosa è senza dubbio il vitigno a bacca nera Montepulciano, qui sempre specificato come “d’Abruzzo”, per non confonderlo e da non confondersi con l’omonimo paese di Montepulciano in Toscana, con il quale il Consorzio Produttori Montepulciano ha peraltro recentemente vinto una causa sull’attribuzione del nome. Tra i vitigni a bacca bianca abbiamo: Trebbiano, Cococciola, Chardonnay, Pinot Grigio, Passerina, Malvasia, Pecorino ed il Montonico, un’uva di coltivazione un po’ rara dalla quale si estraggono degli spumanti di netta piacevolezza ed ottima freschezza. Tra le uve a bacca nera: Montepulciano su tutti,, che dona tutte le categorie di vini, dal Cerasuolo al comune vino da Tavola, fino alle DOC ed alle Grandi Riserve DOCG, la prossima dovrebbe essere la “Terra dei Vestini”, che assume un nuovo ruolo dopo essere stata sottozona DOC, poi Merlot, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc. Una scelta abbastanza vasta per una Regione che gode di un ottimo aspetto climatico per la coltivazione e lo sviluppo dell’uva.