Salta

Logo della Strada del Vino più alta del mondo
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Salta è una delle province argentine con più tradizione vitivinicola: qui la vite fu introdotta dai Gesuiti nel XVIII secolo e molte delle cantine risalgono ai principi XIX secolo. Nella terra di tutti i paesaggi, popolarmente conosciuta come “la linda” (la bella), la regione vitivinicola si trova sopraelevata, in un luogo di grande ricchezza naturale, storica e culturale: le Valli Calchaquies. Qui, i vigneti sono distribuiti su più di 3.200 ettari tra i dipartimenti di Cafayate, San Carlos, Angastaco, Molinos e Cachi. Nella Terra del Torrontés -dove si distinguono anche le varietà rosse come il Cabernet Sauvignon, Malbec, Tannat, Bonarda, Syrah, Barbera e Tempranillo, la Strada del Vino di Altezza percorre fattorie, vigneti e cantine e unisce storia, cultura e natura, per trovare il suo punto culmine nel nuovissimo Museo della Vite e del Vino di Cafayate, il suolo dove si concentrano il 70% dei vigneti. Nel sud-ovest della provincia, a poco più di 180 km dalla città di Salta, nel dipartimento di Cafayate, i vigneti godono di un microclima particolare: a 1750 m.s.l.m. godono il sole e un’importante ampiezza termica durante il giorno e la notte che favorisce il metabolismo degli aromi e dello sviluppo del carattere dei varietali. Circa 14 km a sud di Cafayate, in un prolungamento dei Calchaquies salteños, insieme alla strada RN 40, l’esperienza enoturistica porta al viaggiatore fino a Tolombón, il nuovo obiettivo vitivinicolo di Salta. Le rovine di Tolombón sono Patrimonio Storico e Culturale Nazionale, i vigneti circostanti coesistono con i cardoni sotto il sole.