Italia

 

Campo dei Miracoli – Pisa

Il vino in Italia è un argomento di portata tanto vasta quanto complessa, per poterlo illustrare in maniera quanto meno soddisfacente non basterebbero probabilmente due volte i poderosi tomi della Enciclopedia Treccani, tali e tante sono le tradizioni, gli usi, i consumi, i nomi dei vitigni e le tecniche di lavorazione non solo da Regione a Regione ma addirittura da Sud a Nord, a volte, delle singole Province. I Greci chiamarono Enotria, Terra del Vino, la Calabria, Regione nella quale approdarono per iniziare la colonizzazione di quel territorio che la Storia ci avrebbe consegnato con il nome di Magna Grecia, intendendo per Enotria tutto il territorio fertilissimo e per la vite che è il Sud del nostro Paese, da allora il corso del tempo e l’evoluzione delle tecniche di vigna e di cantina, ci hanno condotto alle eccellenze assolute che contiamo oggi: 74 DOCG, 334 DOC, 118 IGT. Dal 2009 dobbiamo poi calcolare anche i vini “generici con annata e vitigno” riportato in etichetta ed i vini “generici”, un tempo detti comuni o da tavola. Tutti i vini a denominazione, DOC o DOCG, sono vini provenienti da una determinata zona geografica d’origine e prodotti secondo le regole previste dal relativo disciplinare di produzione. Tali vini, prima di essere messi in commercio, devono essere sottoposti a una preliminare analisi chimico-fisica e a un esame organolettico che certifichi il rispetto dei requisiti previsti dal disciplinare stesso. Tutto questo a garanzia della qualità del prodotto e dei consumatore finale. Molti di questi vini li troverete in questo catalogo, nel quale abbiamo cercato di privilegiare i vini provenienti dei territori di appartenenza, senza tralasciare le “particolarità” che abbiano incontrato nel nostro cammino.